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IL METODO

METODO CARBONE TENNIS

La performance è un sistema integrato

La maggior parte dei problemi di performance viene affrontata come se fosse un problema isolato.

Un errore tecnico viene considerato un problema tecnico. Una limitazione fisica viene trattata come un problema di preparazione atletica. Un errore tattico viene affrontato attraverso il lavoro tattico.

In realtà, la performance nel tennis è il risultato dell’interazione continua di molteplici sistemi.

Tecnica, tattica, movimento, preparazione fisica, abilità visive, respirazione, recupero, capacità decisionale e regolazione emotiva si influenzano reciprocamente ogni volta che un giocatore scende in campo.

Quando uno di questi sistemi diventa il fattore limitante, la performance ne risente.

Il mio metodo si basa sull’identificazione e sul miglioramento delle relazioni tra questi sistemi, piuttosto che sul lavoro isolato su una singola componente.

OSSERVARE PRIMA DI INTERVENIRE

Il primo obiettivo non è prescrivere soluzioni.

Il primo obiettivo è comprendere il problema.

Molti giocatori trascorrono anni cercando di migliorare i sintomi, mentre la vera causa rimane nascosta.

Per questo motivo, l’osservazione e la valutazione rappresentano il fondamento del mio lavoro.

Prima di modificare una tecnica, cambiare un programma di allenamento o introdurre nuovi esercizi, è necessario identificare ciò che sta realmente limitando la performance.

DALLA FRAMMENTAZIONE ALL’INTEGRAZIONE

L’allenamento tradizionale spesso separa il coaching tennistico, la preparazione fisica, il recupero e l’analisi della performance in aree indipendenti.

Il mio approccio cerca di collegarle.

L’obiettivo è creare un unico modello coerente di performance, nel quale ogni intervento contribuisca allo stesso obiettivo.

La domanda non è:

“Qual è l’esercizio migliore?”

La domanda è:

“Qual è, in questo momento, il fattore più importante che sta limitando la performance di questo giocatore?”

LA PIRAMIDE DELLA PERFORMANCE

Il mio lavoro si basa sull’interazione di diversi ambiti della performance:

  • Sviluppo tecnico
  • Comprensione tattica
  • Movimento & Footwork
  • Preparazione fisica
  • Biomeccanica
  • Performance visiva
  • Respirazione & Regolazione
  • Recupero & Gestione del carico
  • Decision-Making sotto pressione

L’importanza di ogni componente varia in funzione delle caratteristiche, dell’età, del livello e degli obiettivi del giocatore.

Non esiste una formula universale.

Esiste la soluzione più appropriata per uno specifico giocatore in uno specifico momento.

APPRENDERE PRIMA DI ALLENARSI

Il miglioramento non è determinato soltanto dalla quantità di lavoro svolto.

È determinato dalla qualità dell’apprendimento che avviene durante quel lavoro.

Per questo motivo, il mio metodo attribuisce grande importanza ai processi di apprendimento, alla consapevolezza, alla qualità del feedback e al trasferimento delle abilità dall’allenamento alla competizione.

L’obiettivo non è semplicemente performare meglio in allenamento.

L’obiettivo è performare meglio quando la performance conta di più.

COLMARE IL DIVARIO

Da molti anni il mio lavoro si concentra sul collegamento tra due mondi che spesso vengono considerati separati:

Tennis Coaching e Preparazione Fisica.

La performance emerge quando questi due mondi comunicano in modo efficace.

Questa filosofia è stata alla base della mia presentazione alla World Tennis Conference:

“Bridging the Gap: Where Tennis Coaching Meets Physical Training.”

L’OBIETTIVO FINALE

Lo scopo del metodo è semplice:

Aiutare giocatori, coach e team a prendere decisioni migliori.

Perché decisioni migliori portano a un allenamento migliore.

Un allenamento migliore porta a una performance migliore.

E una performance migliore produce risultati più consistenti nel tempo.